Lithographie Originale Signée

Giuseppe Santomaso Lithographie originale signée 1964 Art Abstrait Abstraction


Giuseppe Santomaso Lithographie originale signée 1964 Art Abstrait Abstraction

Giuseppe Santomaso Lithographie originale signée 1964 Art Abstrait Abstraction    Giuseppe Santomaso Lithographie originale signée 1964 Art Abstrait Abstraction
Lithographie originale 1964 Signée en bas à droite. Justifiée "épreuve d'artiste" Format 65 x 50 cm. Che pensa di avviarlo allo stesso suo mestiere, ma invece il ragazzo rivela subito una speciale predisposizione alla pittura, per cui inizia la sua formazione prima alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Diventando amico dello scultore Alberto Viani. Il suo stile è naturalistico e figurativo, come in molti giovani artisti: alla XIX Biennale di Venezia. Partecipa con l'opera Figura e l'anno successivo partecipa anche alla mostra dei Quarant'anni della Biennale di Venezia. L'ambiente veneziano, che pure rimarrà come impronta indelebile nella poetica dell'artista si rivela ben presto, però, troppo angusto e provinciale: comincia il confronto con larte dell'avanguardia. Prima attraverso la rivista Verve , in seguito portandolo, nel 1937.

Per lo studio diretto degli impressionisti. Un secondo elemento cromatico si unisce alla tradizione veneta del colore: l'impressione che gli deriva dall'uso del colore in Van Gogh.

È tale che ritroveremo traccia di quell'esasperato cromatismo fin nelle ultime opere dell'artista. Visita le grandi mostre internazionali: di fronte alle opere di Matisse. Esposte nella capitale artistica della Francia.

Rimane allo stesso tempo ammirato ed irritato. La sua prima personale avviene proprio a Parigi. Il cubismo e la secessione.

Sono il periodo delle nature morte. Natura morta con bucranio , 1941.

La brocca di peltro , 1943. Inevitabile il confronto con Giorgio Morandi. Espone alla Quadriennale di Roma. Illustra il libro di Paul Eluard. Grand Air , primo importante lavoro grafico.

Che avrà successivamente una notevole significanza nellattività dellartista. Un avvenimento centrale nella vita artistica del Santomaso: aderisce, anzi è fra i maitres-à-penser del gruppo di artisti. Nuova secessione artistica italiana, che diventerà in seguito Fronte nuovo delle arti. La prima mostra del gruppo. Alla Galleria della Spiga di Milano. Lo vedrà tra i protagonisti. Tuttavia caratteristica del gruppo era l'assenza di un comune denominatore: accanto alle istanze più propriamente sociali, proprie di Guttuso.

Altri preferirono esplorare diversi e nuovi campi: così Santomaso, che sempre più tenderà ad una pittura di raffigurazione di astratte emozioni e tensioni. Infuria in quegli anni la polemica fra astrattismo. E Santomaso interviene affermando che "limmagine creata dallartista non dipende dalle apparenze fenomeniche della realtà".

Di quello stesso anno, quella degli impressionisti. E delle personali di Picasso. Partecipa da allora in modo quasi continuativo alla Biennale. Alla XXVI Biennale del 1952. Partecipa all'esperienza del Gruppo degli Otto. Gli astratto-concreti , come li definì Lionello Venturi. Pittori impegnati a trasformare dall'interno la tradizione della pittura figurativa. Evidenziando la necessità dell'astrazione, intesa come processo senza limiti prefissati. Ricordo verde e L'ora delle cicale sono i suoi capolavori di questa stagione. In questi anni supera le derivazioni cubiste. (come nella serie delle Finestre) per approdare a nuovi lidi, approdando ad un surrealismo. , oppure ad un astrattismo nervoso, a cui non sono estranee anche influenze grafiche Il muro del pescatore , 1954. : in quegli anni infatti intensifica anche la produzione grafica. Gli viene assegnato il Primo Premio per la Pittura Italiana, nel 1956 il Premio Graziano dalla Galleria del Naviglio. Alla Mostra internazionale di pittura contemporanea di Valdagno. È docente di pittura all Accademia di Belle Arti di Venezia. Incarico che manterrà fino al 1975. Inoltre, è la sua prima mostra negli Stati Uniti. Alla Grace Borgenicht Gallery : durante il soggiorno americano incontra gli esponenti dell'Espressionismo astratto. E quest'incontro è determinante nello sviluppo delle sue tematiche artistiche. Nella seconda metà degli anni Cinquanta si affranca completamente dal contenuto e dalla forma, il colore tende ormai alla pura luce, e la struttura stessa del quadro Dalla parte della Meridiana , 1956.

Neri e rossi del canale , 1958. Giunge ormai alle soglie dell'informale. Tuttavia, a differenza di quasi tutto l'astrattismo informale.

Non risponde a connotazioni drammatiche, ma è sempre tesa alla ricerca inesausta di armonia ed equilibrio Rosso veneziano , 1959. Che caratterizza tutto il suo lavoro. La personale allo Stedelijk Museum. La partecipazione alla Biennale di San Paolo. Una sua retrospettiva nel 1965.

Viene pubblicato il libro di poesie On Angle di Ezra Pound. La ricerca della luce si accentua sempre di più, le opere sono ormai architetture luminose, i pur sottili legami con l'informale. Sono ormai superati; matura un'immagine composta di suggestioni tridimensionali, tersa emotività, luce pura e vibrante come in Omaggio al Crocifisso di Cimabue. Il ciclo delle Lettere a Palladio (1977), esposto alla Fondazione Miró. È opera di architettonica chiarezza e nitore, pervasa dagli elementi costruttivi dei palazzi veneziani e ispirata dalla straordinaria varietà di colori di Venezia. Il cerchio si chiude: la luce che affascinava il ragazzo di Venezia. Che lavorava le gemme nell'oreficeria paterna è la stessa luce incantata che il maturo artista trasfonde sulla tela. Espone: al West End Galerie di Francoforte. Alla Fritz-Winter Haus di Ahlen. E al Fort Lauderdale in Florida.

La Borgenicht Gallery di New York. Organizza unantologica dellartista nella primavera del 1983. Le ultime opere Rosso gotico , 1983. Confermano il posto di rilievo che l'artista occupa nel panorama della pittura contemporanea italiana. Subito dopo la morte, avvenuta nel 1990.

Una importante retrospettiva è stata organizzata dalla Pinacoteca Rusca di Locarno. Ha reso omaggio all'artista esponendo il ciclo delle sette Lettere a Palladio. L'item "Giuseppe Santomaso Lithographie originale signée 1964 Art Abstrait Abstraction" est en vente depuis le dimanche 22 janvier 2017. Il est dans la catégorie "Art, antiquités\Art du XXe, contemporain\Estampes, gravures". Le vendeur est "artdac" et est localisé à/en paris.

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  1. Type: Lithographie
  2. Thème: Abstrait
  3. Période: XXème et contemporain
  4. Genre: Abstrait
  5. Caractéristiques: Signée
  6. Authenticité: Original

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